Le Gare dell'Hahnenkamm e la 24 Ore di Le Mans: entrambi massimi eventi nei rispettivi sport - entrambi cronometrati e sponsorizzati da Rolex.
Luc Alphand ha fatto più volte notizia in passato su tutti i quotidiani e apparentemente non ha intenzione di smettere. Nella sua carriera sciistica, iniziata con la discesa libera, Alphand ha collezionato ben 12 vittorie di Coppa del Mondo FIS. La brillante transizione all'automobilismo è venuta naturale ad Alphand, che è ora pronto a sfidare 54 team nella partenza dell'imminente 24 Ore di Le Mans.
I riflettori sono stati puntati su Alphand per la prima volta nel gennaio del 1995. Annientando l'handicap dei molteplici infortuni subiti in precedenza, Alphand è arrivato a Kitzbühel per le Gare dell'Hahnenkamm e si è portato a casa una duplice vittoria nelle due gare di discesa libera. La Streif di Kitzbühel è considerata come una delle piste più difficili di tutto il circuito di Coppa del Mondo, famosa per gli incredibili salti di pendenza e il fondo ghiacciato.
Quando gli sciatori tagliano il traguardo nel mezzo di una mini tempesta di neve, il loro sguardo si volge immediatamente al cronometro Rolex, nella speranza di aver battuto il miglior tempo stabilito fino a quel momento.
La paura e l'ansia in partenza, il soffio d'aria gelida sul volto quando la velocità supera le aspettative, le strette curve metà delle quali fuori controllo, la delusione di essere a .001 secondi dal primo… L'Hahnenkamm è spesso considerata come l'apice del circuito di Coppa del Mondo e il fatto di raggiungere il podio anche una volta soltanto è di per sé un incredibile successo. Alphand si è aggiudicato il podio due volte e nelle due stagioni successive ha continuato a vincere, conquistando la sfera di cristallo della Coppa del Mondo in discesa libera per tre annate consecutive. Nel 1997 Alphand ha conseguito la vittoria overall della Coppa del Mondo FIS e, con 12 gloriose vittorie alle spalle, ha deciso che, all'età di 32 anni, era ora di ritirarsi.
Luc Alphand ha lasciato il mondo dello sci nel momento in cui, a detta di molti, era al culmine della sua carriera. Alphand aveva raggiunto una fama che si sarebbe tramandata per numerose generazioni, ma una nuova vittoria non era distante, questa volta nell'automobilismo. Nel 1998 creò “Luc Alphand Aventures” con l'amico e direttore sportivo Philippe Poincloux. Alphand assaporò la prima vittoria al volante in occasione dell'Andros Trophy a Serre Chevalier. Da quel momento in poi non ha più mollato la guida.
I rally sono stati la prima passione automobilistica di Alphand, che si è inserito in questo sport con estrema naturalezza come se fosse stato creato appositamente per lui. Nel 2001, Alphand decise di voler provare qualcosa di nuovo - testare la sua resistenza la volante. La 24 Ore di Le Mans è considerata come uno dei più impegnativi test di endurance al mondo - quale altra sfida poteva essere la migliore per il caso suo? Così Luc Alphand Aventures iniziò il suo viaggio, concludendo 17 º overall dopo il debutto nella gara del 2001. Da allora il team si è piazzato rispettivamente 23º, 21º, 16º e 18º overall nelle edizioni 2002-2005. Voti non male, se si considera che molti dei team che partecipano alla 24 Ore di Le Mans non raggiungono neppure il traguardo, date le severe restrizioni d'arrivo e la feroce competizione. Il fatto che un piccolo team privato sia riuscito a venire testa a testa con le giganti squadre normalmente coinvolte in questo genere d'evento è stato di per sé stesso un grande trionfo. Entrare nelle classifiche non è stata certo un'impresa facile.
Nel 2006, Alphand e il suo team ha partecipato nuovamente alla 24 Ore di Le Mans concludendo terzo nella categoria LMGT1. La sorte è rimasta, poi, ancora dalla sua parte. Nella stagione 2007 il team ha gareggiato nella C6.R Corvette e nuovamente ha tagliato con successo il traguardo della 24 Ore di Le Mans, questa volta piazzandosi settimo nella categoria LMGT1, dodicesimo overall e secondo nel Campionato della Le Mans Series in classe LMGT1 - Alphand è diventato ufficialmente un nome celebre dell'automobilismo.
Arriviamo così ad oggi. La partenza della 24 Ore di Le Mans è imminente, a soli pochi giorni dal via. Il Luc Alphand Aventures Team si è preparato meticolosamente per la sfida che sta per affrontare. Il percorso di 13.629 chilometri non è per nulla facile, con un tracciato composto in parte da un circuito Bugatti e in parte da strade pubbliche. I piloti dovranno affrontare condizioni estreme, cercando di tenere l'auto in strada per la maggior parte delle 24 ore, e il team che in quell'arco di tempo coprirà la distanza maggiore sarà dichiarato il vincitore. Quando, sabato, partirà il conto alla rovescia Rolex per la 24 Ore di le Mans, tutto potrà accadere.
Luc Alphand ha, sì, lasciato la carriera di sciatore professionista alle spalle, ma è chiaramente ben lontano dal ritirarsi dalla scena sportiva. E' costantemente impegnato, viaggiando in tutto il mondo da una gara all'altra. Ciò nonostante, tra tutti questi successi agonistici, Alphand ha trovato anche il tempo per aprire una fabbrica di birra con suo fratello, Brasserie L & L Alphand: Bière des Alpes. Considerando la sua incredibile carriera, non si può far altro che chiedersi quanto potrà mai fare un uomo.
Una cosa è certa, Luc Alphand è un nome che è destinato a durare nel tempo e il team di Luc Alphand Aventures è da osservare con grande attenzione alla 24 Ore di Le Mans 2008, in programma il fine settimana del 14-15 giugno a Le Mans, in Francia. Poco prima delle ore 15 il conto alla rovescia Rolex richiamerà l'attenzione della folla e, allo sventolare della bandiera, i team partiranno per uno dei maggiori test di resistenza la mondo.
Rolex è il cronometro ufficiale della 24 Ore di Le Mans e della Le Mans Series rispettivamente dal 2001 e 2005. Nel Nord America, Rolex è partner della Rolex 24 Ore di Daytona sin dal 1992.
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