Il pilota più esperto della 76esima edizione della mitica 24 Ore di Le Mans, che si disputa quest'anno, è chiaramente il giapponese Yojiro Terada. La gran fama di Terada si deve al suo record di ben 29 partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans. Ad oggi sono solo due i piloti che condividono il record di Terada: Bob Wolleck ed Henri Pescarolo.
Nato il 26 marzo 1947 a Kobe, Terada partecipa quest'anno con il team Terramos di Kazuho Takahashi alla guida della vettura 24, una Courage-Mugen LC70. Il “Gentleman Driver” Terada è da tempo anche partner del team di Hiroki Katoh, pilota quarantenne di gran talento che ha al suo attivo sia alla Le Mans Series americana sia il campionato GT giapponese.
Yojiro Terada è un ospite abituale del circuito di Le Mans, nel quale si è piazzato sin dal 1974 partecipando a 27 edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans - raramente lasciandosi sfuggire l'occasione di poter accedere a questo leggendario circuito. Il suo miglior risultato è stato un settimo piazzamento, dopo 282 giri, a bordo di una Mazda 787B in squadra con Jim Downing (USA) e Frank Fréon (Francia).
Per la stagione 2008 Terada è con il team Michelin; una delegazione di tecnici è stata inviata dalla Michelin giapponese per assisterlo personalmente - l'azienda, infatti, considera Terada uno dei piloti più affermati tra gli iscritti all'edizione 2008 della 24 Ore di Le Mans. Se l'affidabilità del motore della sua Mugen è stata incrementata e se non incorrerà in seri inconvenienti tecnici, Yojiro Terada potrà facilmente concludere nei primi dieci in classifica.
Durante la sessione di test di Le Mans del primo giugno scorso, nel silenzio della bandiera rossa issata dopo l'incidente della Peugeot 7 guidata dallo spagnolo Marc Gene, abbiamo incontrato Terada seduto in fondo al suo garage. Il pilota giapponese stava analizzando dei dati tecnici insieme ad uno dei suoi co-piloti, Hiroki Katoh.
Yojiro Terada sorride, ci fa cenno di avvicinarci e si scusa del fatto di non parlare francese. “Amo la 24 Ore di Le Mans! Immaginatevi partecipare 29 volte… E' come se questa fosse casa mia. Vengo qui da più di 20 anni, e ogni anno porto il team all'hotel Ibis West. Ci piace la routine e abbiamo ormai delle abitudini radicate - ma non parlo francese…”
Rilassato e seduto, modestamente, su uno sgabello lungo il lato corto del garage alla fine della lunga serie di “scatole”, Terada mostra con orgoglio il suo Rolex Oyster Perpetual Daytona. “Guardate - l'ho ricevuto nel 2006 dall'ACO- Automobile Club de l'Ouest, che organizza la 24 Ore di Le Mans. L'iscrizione sul fondo della scatola, accanto al mio nome, riporta: '2006 Spirit of Le Mans.' Conclusi 13esimo su una P2, Lola B05/40 con Timpany e Binnie. Completammo 326 giri. Ho ricevuto questa grandissima ricompensa lo stesso anno in cui furono omaggiati Don Panoz e Tom Kristensen. Tom Kristensen ha vinto qui sette volte. Battagliarono contro molte altre auto davvero forti: Audi, Porche, Ferrari, Spyker… Fu un anno che non potranno mai dimenticare. Proprio come nel mio caso, sono così orgoglioso del trofeo Rolex!”
Poi qualcosa cattura la sua attenzione e Terada osserva con ammirazione la sua auto, rossa fiammante con le iscrizioni dorate che si fondono perfettamente come in un abito di un grande stilista. Si capisce che Terada è un intenditore, quando dichiara: “Guardate com'è bella nella sua livrea. L'ha decorata e preparata Yura, uno dei più importanti stilisti giapponesi - è davvero superba.”
“Peccato che durante queste sessioni di test abbiamo potuto gareggiare solo per un'ora su un circuito asciutto. Nella prima sessione del mattino ci siamo piazzati tutti undicesimi, LMP1 con Courage Mugen e un miglior tempo di 3:50.684, a soli 13.746 metri dalla prima auto e con una velocità media di 212.691 Km/H. Non male per una giornata bagnata e umida!”
“Ci siamo concentrati e al termine della giornata di test abbiamo concluso 16esimi su 55 team. La nostra preoccupazione principale era quella di non perdere l'auto. Andrà meglio durante la gara. Quest'anno tornerò in Giappone tra i test e l'inizio della gara. E' stancante, ma sono sempre molto impegnato. Da quando nel 1997 ho fondato la mia azienda AutoExe, sono diventato amministratore dell'ACO. Con questo titolo sono un partner ACO per la Le Mans Series in programma sulla Fuji Speedway, in Giappone, ad ottobre 2009, e anche per la gara del 2009 che dovrebbe svolgersi a Shaghai, in Cina. Ho davvero molto lavoro…. Quindi, come potete immaginarvi, ho mille buone ragioni per partecipare alla 24 Ore di Le Mans… a partire dal fatto che sono io a guidare e che questa è la mia 29esima edizione.”
Il 14 giugno, alle ore 15.00, 55 team partiranno per la 24 Ore di Le Mans 2008, seguendo il conto alla rovescia Rolex.
Rolex è il cronometro ufficiale della 24 Ore di Le Mans e della Le Mans Series rispettivamente dal 2001 e 2005. Nel Nord America, Rolex è partner della Rolex 24 Ore di Daytona sin dal 1992.
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